“Bulli in rete: come difendersi?”
Porterà la sua testimonianza anche Paolo Picchio alle serate di “Bulli in rete: come difendersi”, il ciclo d’incontri che la Parrocchia di San Martino, in collaborazione con l’Associazione “C.R.O. S.O.M.S. San Martino” e il “Circolo ANSPI San Martino” organizzerà da mercoledì 26 ottobre. Un evento per parlare di cyberbullismo, cioè l’attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico alle persone attraverso i social network. Un fenomeno per cui Novara è divenuta tristemente famosa dopo il suicidio di Carolina Picchio, la studentessa quattordicenne che si gettò dalla finestra di casa nella notte tra il 4-5 gennaio 2013 dopo essere stata presa di mira da alcuni compagni di scuola, tra i quali l’ex fidanzato, che attraverso Internet avevano diffuso e condiviso immagini e commenti umilianti. Proprio perché da una vicenda così tragica possa scaturire una speranza, Paolo Picchio, il papà di Carolina, si è impegnato nel recupero di ragazzi coinvolti in storie analoghe: vittime o carnefici, hanno in ogni caso bisogno di aiuto e supporto. Un impegno che potrebbe concretizzarsi nel primo centro nazionale per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo e dei fenomeni illegali della rete, che sorgerà a Milano e sarà intitolato proprio a Carolina. (altro…)
Giornata Mondiale della Salute Mentale
Il 10 ottobre si celebra la XXII edizione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, promossa dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Federazione Mondiale della Salute Mentale. «Il disagio psichico è un problema che riguarda molti di noi, perché direttamente colpiti o perché in contatto con qualcuno che ne soffre» spiega Claudio Mencacci, Direttore Neuroscienze A.O. Fatebenefratelli di Milano e Past President della Società Italiana di Psichiatria. «Circa il 30% della popolazione nell’arco della vita soffrirà di un disturbo mentale e i giovani risultano essere negli ultimi anni i soggetti più colpiti. Nonostante i dati siano in crescita, ignoranza e pregiudizio la fanno ancora da padroni, ma l’impegno di sensibilizzazione e di informazione può aiutare l’intera società a vincere la malattia mentale e consentire quel reinserimento sociale e lavorativo fino a qualche anno fa impensabile».
MESSAGGIO DEI VESCOVI DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA E DELLE COMMISSIONI REGIONALI CARITAS E PASTORALE SALUTE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE (10 ottobre 2016) (altro…)
Lotteria 2016: i biglietti estratti
1. Weekend con “Borghi e città d’arte” per 2 persone con destinazione a scelta – n° 1032
2. Bicicletta sportiva “G. Bugno” – n° 1035
3. Forno micro-onde – n° 1256
4. Abbonamento al cinema “VIP Forum” 2016 – 2017 – n° 1028
5. Collana con pendente – n° 1347
6. Collana con pendente – n° 1428
7. Set da viaggio “Jernis” – n° 1105
8. Serie coltelli “Ceramic Peerler” – n° 1184
9. Giocattolo bambino – n° 1483
10. Confezione vino –n ° 1697
11. Portafoglio – n° 1645
12. Giocattolo bambino – n° 0701
13. Liquore – n° 1688
14. Confezione vino – n° 0867
15. Capo di abbigliamento – n° 0796
Ritiro premi presso l’Oratorio San Martino, Via Agogna 8/a entro e non oltre martedì 11 ottobre 2016.
La fede dei piccoli: una responsabilità comune
Per tutta la durata delle elementari ho continuato a frequentare la chiesa insieme a mia madre. All’inizio, avevo obbedito a quel rito con totale fiducia ma, con il tempo, quella stessa fiducia aveva iniziato a sfilacciarsi, a stemperarsi in un sentimento di segno opposto. Sentivo, infatti, parlare sempre di amore e bontà, ma quell’amore e quella bontà non riuscivo a vederli nelle persone che mi circondavano. Sentivo parlare di gioia ma, intorno a me, vedevo soltanto volti malinconici e tristi. Con il tempo capii che le belle parole che ascoltavano lì non influivano minimamente sulla loro vita. «Non di solo pane vive l’uomo» aveva detto Gesù, ma loro sembravano proprio vivere solo di pane. Nel mio cuore c’era altro, il mio cuore cercava altro. Così al tempo delle medie, cominciai a ribellarmi. “Non vuoi più bene a Gesù” bisbigliò una domenica mia madre. “E’ proprio perché gli voglio bene che non vengo più”. Parlai in lungo e in largo del mio disagio, del fatto che, sebbene si parlasse sempre di amore e di gioia, io quella gioia e quell’amore non li vedevo da nessuna parte, non c’erano neppure nei loro volti, nei loro gesti; non volevo ridurmi a sentirmi buono soltanto perché avevo allungato una moneta a un povero o perché avevo raccolto la carta stagnola per i bambini che muoiono di fame in Africa. “O sono buono sempre – e vivo il bene – o non lo sono mai. O tutto è amore, oppure niente è amore. Non può esistere l’amore a comando, l’amore a pezzetti. Non può essere un vestito che indosso quando mi fa comodo”.
Queste parole sono tratte dall’undicesimo capitolo del libro di Susanna Tamaro “Per sempre”. Il protagonista si racconta e ritorna con i ricordi alla sua infanzia. Ma quanti adulti di oggi potrebbero ripetere queste parole. Quanti, pur dicendo di credere, hanno scelto di “non frequentare” più. (altro…)
Giubileo dei catechisti a Roma
Il Giubileo dei catechisti raccoglierà attorno a papa Francesco rappresentanze di tutti i catechisti del mondo. L’evento giubilare a Roma è programmato per il 24-25 settembre 2016. La nostra Diocesi ha già realizzato il suo pellegrinaggio diocesano nello scorso aprile, ora offre l’occasione per un incontro specifico per i catechisti.



