Parrocchia dei Santi Martino e Gaudenzio

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La preghiera potente alla Madonna della Medaglia Miracolosa

Origine e spiegazione della Medaglia Miracolosa

Il disegno “della Medaglia Miracolosa, è stato dettato da Nostra Signora durante la sua Apparizione ad una giovane suora francese, Sr Caterina Labouré a Rue du Bac, Parigi, nel 1831. Maria ha mostrato a Caterina il disegno di questa nuova Medaglia che Lei desiderava la gente indossasse e chiese che se ne avviasse la produzione. Sr Caterina con l’aiuto del suo direttore spirituale ha ottenuto che la Medaglia venisse prodotta ed all’inizio fu denominata “Medaglia dell’Immacolata Concezione”.

Poiché allora vi era la peste in Francia e molte guarigioni avvenivano attraverso la Medaglia la gente di Francia la chiamò “Medaglia Miracolosa”.

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Parte anteriore. Sulla parte anteriore della Medaglia vediamo Maria in piedi sul Mondo che con il suo tallone schiaccia la testa del Serpente, che è Satana. Maria ci sta indicando che Lei è “la nuova Eva”, Immacolata che non è stata conquistata mai da Satana al peccato. Durante l’apparizione Caterina poté vedere i raggi scaturire dalle mani di Maria giù sul mondo. Queste sono le Grazie che Maria ottiene per noi dal suo Divin Figlio Gesù per aiutarci a sconfiggere Satana e le sue tentazioni a peccare. Maria è “la Mediatrice di tutte le Grazie”. Caterina vide che mancavano alcuni raggi dalle sue mani e chiese a Maria il motivo di ciò, e Maria le rispose che i raggi mancanti simboleggiavano le Grazie che lei potrebbe ottenere per la gente ma che non le vengono chieste. Durante l’apparizione, Sr Caterina vide incisa intorno al bordo della Medaglia la preghiera: “O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.

La parte posteriore della Medaglia. Intorno al bordo della parte posteriore della Medaglia vediamo 12 stelle che simboleggiano la Chiesa che Gesù ha fondato sui 12 Apostoli. Tutti siamo chiamati ad essere Apostoli e a condividere la nostra Fede con gli altri. Al centro della Medaglia vediamo una Croce in cima ad un Altare con al di sotto una grande M. La “M” simboleggia Maria nostra Madre che stette e soffrì ai piedi della Croce al Calvario mentre il suo Divin Figlio soffriva per i nostri peccati. La M può anche simboleggiare la Messa Cattolica perché durante la Consacrazione anche noi siamo presenti al Calvario con Maria dal momento che il Pane ed il Vino sono trasformati nel vero corpo e l’anima di Cristo nel giorno di Venerdì Santo. Sotto la grande M vi sono due cuori che bruciano d’Amore per l’Umanità. A sinistra è il cuore Sacro e Divino di Gesù che è acceso con così tanto Amore per l’Umanità che Egli è morto sulla Croce per tutti noi. Il suo cuore è coronato di spine per i nostri peccati, ma anche per il dolore che soffre perché tanti di noi non credono che Egli li ami realmente anche se ha sofferto così tanto per dimostrarcelo. Il cuore di Maria è anch’esso in fiamme d’amore per noi perché è diventata la Nostra Madre nello stesso momento in cui è diventata madre di Gesù. Il suo cuore è perforato dalla spada tremenda di sofferenza e dolore del Calvario, come le fu preannunciato da Simeone quando Gesù venne presentato al Tempio. Maria inoltre ci ama così tanto perché Gesù ci ama così tanto.

Conclusione

La Medaglia è un “sacramentale” il che significa che è uno strumento usato da Dio per inviare le grazie ai suoi figli e dovrebbe essere benedetta da un prete. Maria ha chiesto “alla gente” (non solamente ai Cattolici o ai Cristiani) di portare la Medaglia al collo e disse che Lei avrebbe protetto da Satana chiunque le avesse chiesto aiuto. Ci sono tanti piccoli e grandi miracoli verificatisi attraverso la Medaglia che ci ricordano che essa realmente proviene da Cielo. Suor Caterina era molto umile e rimase nell’anonimato dietro il suo Direttore Spirituale per tutta la vita. Morì nel 1876 e quando la Chiesa esaminò la sua vita la dichiarò veramente Santa, si scoprì che il suo corpo non si era mai decomposto.

di Ornella Felici


SUPPLICA ALLA MEDAGLIA

Da recitarsi alle 17 del 27 Novembre, festa della Medaglia, ogni 27 del mese, ed in ogni urgente necessità.

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia. Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest’ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unìsono col tuo. Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti. Tu che hai promesso proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.

Salve Regina e tre volte “O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te”.

Articolo tratto dal sito Papaboys 3.0


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